Hai superato i 75 anni: ecco i soldi e i servizi sanitari che ti spettano ma che probabilmente non hai mai chiesto

Superare i 75 anni in Italia non significa rinunciare a una sanità di qualità. Anzi, il Servizio Sanitario Nazionale prevede una serie di agevolazioni sanitarie per over 75 che spaziano dalle esenzioni ticket ai farmaci gratuiti, fino all’assistenza domiciliare. Il problema è che in pochi le conoscono davvero, e ancora meno le richiedono. Ecco tutto quello che c’è da sapere per non perdere nemmeno un beneficio.

Esenzioni ticket over 75: chi ne ha diritto e fino a quale reddito

Il primo strumento a disposizione è l’esenzione totale dal ticket sanitario per visite specialistiche, esami diagnostici e prestazioni ambulatoriali. Per ottenerla, il reddito familiare complessivo non deve superare i 36.151,98 euro annui, una soglia che tiene conto anche del coniuge e dei figli a carico. Il codice da richiedere alla propria ASL è il cosiddetto codice E75, valido in genere per uno o due anni e rinnovabile presentando ISEE aggiornato.

Sul fronte dei farmaci, chi soffre di patologie croniche come diabete o ipertensione può accedere a medicinali gratuiti o con ticket azzerato. Non si tratta di un privilegio, ma di un diritto codificato dal SSN, che negli ultimi anni ha anche ampliato le liste di priorità per gli anziani fragili nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Discorso a parte per le vaccinazioni: anti-influenzale, anti-pneumococco e COVID-19 sono completamente gratuite per tutti gli over 75, senza alcun vincolo reddituale.

Assistenza domiciliare, protesi e telemedicina: i benefici che in pochi conoscono

Uno degli aspetti meno noti riguarda l’assistenza domiciliare integrata, nota come ADI. Per gli over 75 non autosufficienti, alcune regioni coprono fino al 100% dei costi se l’ISEE è inferiore a 10.000 euro annui. Questo significa infermieri, fisioterapisti e operatori sociosanitari direttamente a casa, senza dover necessariamente ricorrere a strutture residenziali. Un’opportunità enorme, soprattutto per chi vive solo o in contesti familiari complessi.

Altrettanto importante è la questione delle protesi e degli ausili sanitari. Apparecchi acustici, occhiali, dentiere e deambulatori possono essere forniti gratuitamente agli over 75 con reddito basso, con il tetto di spesa completamente azzerato. La telemedicina, invece, è una novità relativamente recente: le visite virtuali estese fino al 2026 permettono agli anziani di accedere a consulti medici senza spostarsi, un vantaggio concreto soprattutto per chi ha difficoltà di mobilità.

Le differenze regionali che nessuno vi dice: da Lombardia a Sicilia

Una delle variabili più rilevanti è la forte disomogeneità territoriale nelle agevolazioni sanitarie per anziani. In Lombardia, ad esempio, la soglia ISEE per accedere ai benefici aggiuntivi sale fino a 50.000 euro, ed è previsto un bonus caregiver da 500 euro al mese per chi assiste un familiare non autosufficiente. In Campania, le visite geriatriche sono gratuite con ISEE fino a 25.000 euro. La Sicilia, invece, non applica alcuna soglia reddituale per i trasporti sanitari. Il Piemonte ha sviluppato un’app dedicata esclusivamente agli over 75 per semplificare l’accesso ai servizi. Conoscere la propria regione, in questo caso, fa davvero la differenza.

Agevolazioni sanitarie anziani 2026: tutte le novità della Legge di Bilancio

Il 2026 porta con sé alcune novità importanti. La Legge di Bilancio 2026 ha esteso le esenzioni agli over 75 con reddito fino a 40.000 euro per i nuclei monoparentali, e ha stanziato 1,5 miliardi di euro aggiuntivi per l’assistenza domiciliare nell’ambito del PNRR, con un incremento del 20% rispetto agli anni precedenti. Sul fronte digitale, dal 1° gennaio 2026 è disponibile l’app “Salute Over”, pensata per prenotare visite senza liste d’attesa e per il monitoraggio remoto della salute. Chi ha più di 80 anni e si trova in condizioni di fragilità avanzata ha anche accesso diretto alle cure palliative in hospice, senza alcun ticket da pagare.

Come richiedere le esenzioni: documenti, procedure e strumenti digitali

Per accedere concretamente a questi benefici servono pochi documenti: tessera sanitaria, ISEE aggiornato e carta d’identità. L’ISEE si può richiedere gratuitamente presso qualsiasi CAF oppure direttamente online tramite il portale INPS. Una volta in possesso della certificazione, ci si rivolge all’ASL di residenza per ottenere il codice esenzione. In alternativa, è possibile gestire tutto in digitale attraverso l’app IO o il Fascicolo Sanitario Elettronico. Vale la pena ricordare che le esenzioni non coprono cure dentarie estetiche né integratori alimentari, ambiti che restano a carico del cittadino indipendentemente dall’età e dal reddito.

Lascia un commento